I sistemi di sicurezza attiva dei veicoli nella prevenzione degli incidenti stradali con il coinvolgimento di persone anziane
Introduzione
Le persone anziane sono tra gli utenti della strada più a rischio. Limitazioni a livello di percezione, velocità di reazione, attenzione e mobilità dovute all’età aumentano il rischio di incidenti, in particolare in situazioni di traffico complesse come una svolta, un cambio di corsia o agli incroci. È quindi tanto più importante che sia i veicoli utilizzati da persone anziane sia i veicoli degli utenti antagonisti siano dotati di sistemi di assistenza alla guida (SAG) rilevanti per la sicurezza, come ad esempio un sistema di assistenza alla frenata d’emergenza. Tali sistemi di sicurezza aiutano le automobiliste e gli automobilisti più anziani a svolgere in sicurezza compiti di guida complessi, avvisandoli in caso di pericolo imminente o intervenendo attivamente sui comandi del veicolo.
Situazione attuale
Molti veicoli – dalle automobili alle biciclette elettriche – sono dotati oggi di sistemi di sicurezza attiva. Nel caso degli autoveicoli, i SAG come il sistema di assistenza alla frenata d’emergenza, l’assistente al mantenimento di corsia o l’assistente di svolta sono sempre più spesso compresi nell’equipaggiamento di serie (si veda Osservazione). In virtù del regolamento UE 2019/2144 [1], da luglio 2024 in Svizzera determinati sistemi sono obbligatori per legge a bordo di tutti i veicoli di nuova immatricolazione.
Fra i principali SAG che hanno rilevanza per la sicurezza degli utenti della strada più anziani figurano:
- Sistema di assistenza alla frenata d’emergenza: rileva una collisione imminente e, se necessario, attiva automaticamente una frenata completa del veicolo.
- Rilevamento in retromarcia: rileva persone e oggetti dietro il veicolo e frena automaticamente in caso di pericolo.
- Assistente di svolta: in caso di svolta a destra avvisa della presenza, ad esempio, di cicliste, ciclisti, motocicliste o motociclisti nell’angolo morto.
- Sistema di emergenza di mantenimento della corsia: interviene correggendo lo sterzo quando viene rilevata un’uscita involontaria dalla corsia di marcia.
I sistemi di sicurezza attiva sono sempre più presenti anche sui motoveicoli e sulle biciclette elettriche. L’ABS, l’ABS con cornering, il controllo di trazione e i sistemi di illuminazione intelligenti migliorano la stabilità di guida e la visibilità.
Informazioni dettagliate sulle tecnologie di sicurezza attiva sono disponibili nei rispettivi contributi sulle singole forme di mobilità.
Benefici della prevenzione
È stato dimostrato che, indipendentemente dall’età delle conducenti e dei conducenti, i sistemi di sicurezza attiva dei veicoli contribuiscono a prevenire gli incidenti o a ridurne le conseguenze in tutte le forme di mobilità.
Nel caso degli autoveicoli e dei veicoli a motore pesanti, i sistemi di assistenza alla guida – come i sistemi di assistenza alla frenata d’emergenza o l’assistente di svolta – prevengono le collisioni con utenti della strada vulnerabili, ovvero i pedoni e le persone che viaggiano a bordo di biciclette, biciclette elettriche, motociclette o monopattini elettrici.
Gli studi dimostrano l’utilità preventiva di tali sistemi, in particolare quando intervengono automaticamente in situazioni di pericolo ad es. [2–10]. Tuttavia, tale utilità preventiva produce il suo massimo effetto solo se tali sistemi funzionano in modo affidabile, vengono utilizzati correttamente e non vengono disattivati. Proprio le conducenti e i conducenti più anziani manifestano alcune riserve nei confronti dei nuovi sistemi di sicurezza dei veicoli: l’informazione e la sensibilizzazione sono quindi fondamentali per promuovere l’accettazione e l’utilizzo dei sistemi.
Allo stesso tempo, le misure tecniche attive sui veicoli monotraccia hanno anche un effetto preventivo: l’ABS riduce il rischio di caduta in motocicletta fino al 40% ad es. [11,12], l’ABS con cornering e il controllo di trazione migliorano la stabilità nelle situazioni di guida critiche. I sistemi di luci intelligenti e gli assistenti di stabilità nelle biciclette elettriche e nelle biciclette tradizionali aumentano la visibilità e il controllo, in particolare nel traffico urbano.
È vero che l’introduzione di moderne tecnologie di sicurezza può favorire comportamenti di guida rischiosi, ad esempio quando i conducenti fanno troppo affidamento sull’assistenza tecnica. Tuttavia, secondo le informazioni disponibili, tale effetto è molto meno frequente nelle persone anziane; al contrario, sono spesso più caute e scettiche nei confronti dei nuovi sistemi.
Potenziale di ottimizzazione
Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, quasi tutte le categorie di veicoli presentano ancora margini di ottimizzazione, a livello sia di sviluppo tecnologico sia di applicazione pratica.
- Generalizzazione dei sistemi di comprovata efficacia anche ai veicoli leggeri: mentre l’ABS è obbligatorio per legge per i motoveicoli di cilindrata superiore a 125 ccm, sistemi analoghi per biciclette, biciclette elettriche e monopattini elettrici sono finora facoltativi. Proprio per le persone anziane, che viaggiano sempre più con una bicicletta elettrica, l’integrazione dell’ABS o di sistemi frenanti che promuovono la stabilità potrebbe fornire un importante contributo alla prevenzione delle cadute.
- Affidabilità dei sistemi in condizioni difficili: al momento sistemi di assistenza alla guida come il sistema di assistenza alla frenata d’emergenza, l’assistente di svolta o l’assistente al mantenimento di corsia funzionano in modo affidabile soprattutto in condizioni favorevoli, ma mostrano carenze in caso di oscurità, precipitazioni o nebbia ad es. [13,14]. Sensori migliori e l’elaborazione dei dati in tempo reale sono fondamentali per garantire il riconoscimento di pedoni, cicliste e ciclisti o altri veicoli anche in condizioni di visibilità limitata.
- Integrazione di contenuti rilevanti per la sicurezza nel perfezionamento: l’impiego sicuro dei sistemi di assistenza alla guida presuppone che le conducenti e i conducenti ne comprendano il funzionamento e ne conoscano i limiti. Molte persone anziane si sentono sopraffatte dalla moltitudine dei sistemi moderni, sono restie alle nuove tecnologie o addirittura disattivano le funzioni di assistenza per incertezza. I contenuti rilevanti per la sicurezza dovrebbero pertanto essere integrati in modo mirato in corsi di perfezionamento facilmente accessibili per le conducenti e i conducenti più anziani. Formati d’informazione a bassa soglia ed esercitazioni pratiche – ad esempio nell’ambito di corsi di guida per conducenti anziani, corsi di perfezionamento di guida pratici o programmi di mobilità sicura in età avanzata – possono contribuire a rafforzare la fiducia nella tecnologia ed evitare errori di utilizzo o la disattivazione dei sistemi.
Conclusione
I sistemi di sicurezza attivi dei veicoli rivestono un ruolo fondamentale per la sicurezza stradale delle persone anziane. I sistemi di assistenza alla guida possono compensare efficacemente le limitazioni della percezione, dell’attenzione e della capacità di reazione correlate all’età, contribuendo così a prevenire gli incidenti. Tuttavia, i sistemi devono funzionare in modo affidabile, essere intuitivi, essere compresi, accettati e non devono essere disattivati dagli utenti. Soprattutto per le persone anziane sono necessarie offerte mirate di informazione e corsi di perfezionamento per ridurre le incertezze nell’uso delle moderne dotazioni tecniche e rafforzare la fiducia nei rispettivi benefici. Allo stesso tempo occorre portare avanti con coerenza lo sviluppo tecnologico – in particolare per quanto riguarda le biciclette elettriche e altri veicoli leggeri – e rendere più ampiamente disponibili i sistemi di comprovata efficacia.
Osservazioni
I SAG nei veicoli a motore a ruote simmetriche possono essere suddivisi in due categorie generali: 1) SAG rilevanti per la sicurezza: servono principalmente ad aumentare la sicurezza e comprendono sistemi che informano, avvertono e/o intervengono in caso di emergenza (ad es. il sistema di assistenza alla frenata d’emergenza); 2) sistemi per il comfort: servono principalmente ad aumentare il comfort di guida e forniscono assistenza permanente durante l’accelerazione, la frenata e/o la sterzata (ad es. il sistema di assistenza allo sterzo attivo o l’assistente alla guida in autostrada).
Fonti
[1] Europäisches Parlament; Rat der Europäischen Union. Verordnung (EU) 2019/2144 des Europäischen Parlaments und des Rates vom 27. November 2019 über die Typgenehmigung von Kraftfahrzeugen und Kraftfahrzeuganhängern sowie von Systemen, Bauteilen und selbstständigen technischen Einheiten für diese Fahrzeuge im Hinblick auf ihre allgemeine Sicherheit und den Schutz der Fahrzeuginsassen und von ungeschützten Verkehrsteilnehmern, zur Änderung der Verordnung (EU) 2018/858 des Europäischen Parlaments und des Rates und zur Aufhebung der Verordnungen (EG) Nr. 78/2009, (EG) Nr. 79/2009 und (EG) Nr. 661/2009 des Europäischen Parlaments und des Rates sowie der Verordnungen (EG) Nr. 631/2009, (EU) Nr. 406/2010, (EU) Nr. 672/2010, (EU) Nr. 1003/2010, (EU) Nr. 1005/2010, (EU) Nr. 1008/2010, (EU) Nr. 1009/2010, (EU) Nr. 19/2011, (EU) Nr. 109/2011, (EU) Nr. 458/2011, (EU) Nr. 65/2012, (EU) Nr. 130/2012, (EU) Nr. 347/2012, (EU) Nr. 351/2012, (EU) Nr. 1230/2012 und (EU) 2015/166 der Kommission ABI. L 325 vom 16.12.2019.
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